In questo podcast traccio un percorso che attraversa la Critica della capacità di giudizio di Kant. Presento sia il motivo per cui Kant ha sentito il bisogno di scrivere una terza Critica, sia i nodi teorici e concettuali nei quali si condensa il tentativo kantiano di conciliare natura e libertà nell'essere umano e fuori di lui. Nel podcast tratterò la capacità di giudizio riflettente e il suo principio di finalità soggettiva e oggettiva, ovvero la finalità estetica e la finalità teleologica. Ci soffermeremo sul bello, sul sublime, sul rapporto tra arte e natura e sul significato morale simboleggiato dalla bellezza; tratterò poi la teleologia mettendone in risalto la sua funzione regolativa e la sua capacità di fornirci un filo conduttore nella nostra indagine nella natura; affronteremo il concetto di fine ultimo e fine definitivo in relazione all'essere umano e al suo ruolo nel mondo, fino ad arrivare al punto in cui la teleologia si incontra non soltanto con la morale, ma anche con la teologia.Concluderò con delle riflessioni sull'importante eredità che Kant ci ha lasciato attraverso questa sua opera.